Sez. 5, Sentenza n. 7570 del 22/04/1999 Ud. (dep. 11/06/1999) Rv. 213639 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - CONCORSO DOLOSO DELL'OFFESO | Concessione dell'attenuante - Contributo causale dato dalla vittima alla verificazione dell'evento - Necessità - Sufficienza - Esclusione - Necessità del convergere della volontà dell'offeso con quella dell'agente nella causazione dell'evento - Fattispecie.
REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - CONCORSO DOLOSO DELL'OFFESO
In tema di circostanze attenuanti, perché possa farsi luogo alla applicazione di quella prevista dal n. 5 dell'art 62 cod.pen., non è sufficiente che la persona offesa abbia contribuito, con la sua condotta, alla causazione dell'evento, ma è necessario, sul piano psicologico, che l' offeso abbia voluto lo stesso evento avuto di mira dall'agente. (Nella fattispecie, la Corte ha rigettato il ricorso dell'imputato che, condannato nel giudizio di merito per omicidio preterintenzionale, aveva dedotto la sussistenza della attenuante suddetta, sostenendo che, avendo la vittima tentato di consumare un furto in suo danno, aveva concorso, col suo comportamento, alla violenta reazione del derubato e quindi alla causazione dell'evento lesivo, a seguito del quale aveva trovato la morte).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 62 n. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)