Sez. 6, Sentenza n. 1832 del 14/01/2000 Ud. (dep. 16/02/2000) Rv. 217114 - 01
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - TUTELA ARBITRARIA DELLE PROPRIE RAGIONI - ESERCIZIO ARBITRARIO DELLE PROPRIE RAGIONI (RAGION FATTASI) - CON VIOLENZA SULLE COSE | Rimozione di un muro di delimitazione eretto dal vicino sul presupposto di una violazione dei confini - Configurabilità del reato - Fondamento.
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - TUTELA ARBITRARIA DELLE PROPRIE RAGIONI - ESERCIZIO ARBITRARIO DELLE PROPRIE RAGIONI (RAGION FATTASI) - CON VIOLENZA SULLE COSE
Integra il reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni di cui all'art. 392 cod. pen. la condotta del proprietario di un fondo che demolisca parzialmente un muro eretto dal vicino sul confine, ritenendo che il manufatto insista su porzione del suo terreno, atteso che con essa l'agente sostituisce arbitrariamente lo strumento della tutela pubblica con quella privata.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 392
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)