Sez. L, Sentenza n. 4515 del 03/08/1979 (Rv. 401021 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITA - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - COMPUTO - CALCOLO GLOBALE DELLA RETRIBUZIONE - PRESTAZIONI CONTINUATIVE DEL DATORE DI LAVORO - NOZIONE - COMPUTABILITA - FATTISPECIE IN TEMA DI CORRESPONSIONE DI INDENNITA DI TRASFERTA.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITA - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - COMPUTO - CALCOLO GLOBALE DELLA RETRIBUZIONE - PRESTAZIONI CONTINUATIVE DEL DATORE DI LAVORO - NOZIONE - COMPUTABILITA - FATTISPECIE IN TEMA DI CORRESPONSIONE DI INDENNITA DI TRASFERTA.*
Le prestazioni effettuate dal datore di lavoro nei confronti dei propri dipendenti rivestono il carattere della continuita - e sono quindi valutabili a norma dell'art 2121 cod civ per il calcolo della indennita di anzianita, ove abbiano carattere retributivo - allorquando non siano saltuarie ed eccezionali, ma corrispondano ad una modalita di svolgimento del rapporto di lavoro. (principio enunciato in tema di indennita di trasferta corrisposta per lo svolgimento di attivita che, per propria natura o comunque per esigenza dell'impresa, comporta la necessita per il lavoratore di spostarsi con ripetuta frequenza fuori del luogo dove ha Sede l'impresa stessa).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2121 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)