Sez. 2, Sentenza n. 8751 del 18/08/1993 (Rv. 483486 - 01)
Obbligazioni in genere - Nascenti dalla legge - Ingiustificato arricchimento (senza causa) - In genere | Lavori di ristrutturazione nell'appartamento di un terzo - Esecuzione da parte dell'appaltatore per incarico del committente - Insolvenza del committente - Esercizio dell'azione ex art. 2041 cod. civ. da parte dell'appaltatore - Ammissibilità.
Obbligazioni in genere - Nascenti dalla legge - Ingiustificato arricchimento (senza causa) - In genere
L'appaltatore che per incarico del committente abbia eseguito lavori di ristrutturazione nell'appartamento di un terzo, può esercitare l'azione di arricchimento nei confronti di quest'ultimo nel caso di insolvenza del committente, atteso che l'azione ex art. 2041 cod. civ. è esperibile contro colui che abbia conseguito l'indebita locupletazione in danno dell'istante, anche quando l'arricchimento abbia la sua fonte nel collegamento tra lo spostamento patrimoniale senza causa per l'insolvenza della persona obbligata per legge o per contratto ed il correlativo acquisto gratuito del terzo che ne abbia goduto senza titolo.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1655, Cod. Civ. art. 2041
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)