Sez. 2, Ordinanza n. 22926 del 08/07/2026 (Rv. 678943-01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - RICORSO - IN GENERE | Processo telematico in cassazione - Ricorso del p.m. - Deposito in forma cartacea secondo quanto previsto dalla nota del Ministero della Giustizia dell’1 marzo 2023 - Necessità dell’autorizzazione del capo dell’Ufficio ex art. 196 quater disp. att. c.p.c. - Sussistenza - Fondamento.
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - RICORSO - IN GENERE
In tema di processo telematico, il deposito cartaceo del ricorso per cassazione da parte del pubblico ministero, secondo quanto previsto dalla nota del Ministero della Giustizia del 1° marzo 2023, necessita comunque dell'autorizzazione del capo dell'Ufficio ai sensi dell'art. 196-quater disp. att. c.p.c., in quanto l'intervento ministeriale, pur esplicitando le ragioni per le quali, per un certo arco temporale, i pubblici ministeri non avrebbero potuto avvalersi, ai fini dell'iscrizione dei ricorsi, delle modalità telematiche, non può derogare alla previsione normativa, secondo cui, quando i sistemi informatici del dominio giustizia non sono funzionanti, e sempre che sussista una situazione d'urgenza, è necessario chiedere e ottenere l'autorizzazione del capo dell'ufficio giudiziario al deposito con modalità cartacee.
Disp. Att. Cod. Proc. Civ. art. 196 quater, Decreto Legisl. 10/10/2022 num. 149 art. 35 com. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)