Sez. U, Sentenza n. 4912 del 27/04/1993 (Rv. 482062 - 01)
Competenza civile - Incompetenza - Per territorio | Eccezione della P.A. convenuta - Onere di contestazione di tutti i fori concorrenti - Foro convenzionale - Inclusione - Difetto di tempestiva eccezione di inapplicabilità di quest'ultimo foro - Rimedio della successiva sollecitazione del potere del giudice di rilevare d'ufficio la nullità di clausole derogatrici ai sensi dell'art. 23 D.L. n. 66 del 1989 - Inammissibilità.
Competenza civile - Incompetenza - Per territorio
Quando, in tema di competenza territoriale derogabile concorrano più criteri per la determinazione del giudice competente, spettando all'attore la scelta fra i diversi fori concorrenti, il convenuto, anche se si tratti di ente pubblico territoriale, ha l'onere di contestarli tutti nella sua prima difesa, eccependo l'incompetenza territoriale del giudice adito secondo tutti i profili prospettabili nel caso concreto, compreso quello del foro convenzionale, senza che, riguardo a quest'ultimo, al difetto di tempestiva eccezione di inapplicabilità possa porsi rimedio attraverso successiva sollecitazione del potere del giudice di rilevare di ufficio la nullità di clausole derogatrici della competenza ai sensi dell'art. 23 del D.L. 2 marzo 1989, n. 66, convertito con modificazioni nella legge 24 aprile 1989, n. 144.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 38 CORTE COST., Decreto Legge 02/03/1989 num. 66 art. 23 CORTE COST., Legge 24/04/1989 num. 144 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)