Sez. 6, Sentenza n. 6365 del 12/02/1980 Ud. (dep. 20/05/1980) Rv. 145355 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - PER DISTRAZIONE - CONTROLLO DEL GIUDICE PENALE SULL'ATTIVITA DEL PUBBLICO UFFICIALE - LIMITI.*
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - PER DISTRAZIONE - CONTROLLO DEL GIUDICE PENALE SULL'ATTIVITA DEL PUBBLICO UFFICIALE - LIMITI.*
In tema di peculato per distrazione, dovendosi accertare se il denaro o la cosa sia stata destinata o meno allo scopo di pubblico interesse, specificamente imposte alla pubblica amministrazione, il controllo del giudice penale si estende ad ogni vizio dell'atto necessario a detto accertamento, per il quale evidentemente non vengono in gioco le scelte discrezionali degli organi della pa e l'adozione dei mezzi validi ed opportuni per attuarli.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 314 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)