diritto.io

Sez. 2, Sentenza n. 1542 del 25/10/1972 Ud. (dep. 21/02/1973) Rv. 123293 - 01

IMPUGNAZIONI PENALI - APPELLO - COGNIZIONE DEL GIUDICE DI APPELLO - CAPI DELLA SENTENZA E PUNTI DELLA DECISIONE - PUNTI NON INVESTITI DAI MOTIVI DI APPELLO - ESTENSIONE DELLA COGNIZIONE PER CONNESSIONE CON I PUNTI INVESTITI - ESIGENZA DI CONNESSIONE OGGETTIVA - INTERPRETAZIONE DELLA VOLONTA DELL'IMPUGNANTE - INSUFFICIENZA.*
Stato
decisa il 1972-10-25
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/123293-01

IMPUGNAZIONI PENALI - APPELLO - COGNIZIONE DEL GIUDICE DI APPELLO - CAPI DELLA SENTENZA E PUNTI DELLA DECISIONE - PUNTI NON INVESTITI DAI MOTIVI DI APPELLO - ESTENSIONE DELLA COGNIZIONE PER CONNESSIONE CON I PUNTI INVESTITI - ESIGENZA DI CONNESSIONE OGGETTIVA - INTERPRETAZIONE DELLA VOLONTA DELL'IMPUGNANTE - INSUFFICIENZA.*

Per la estensione della cognizione del giudice di appello ai punti della decisione impugnata che, sebbene non investiti espressamente dai motivi proposti, siano legati, per ragioni di stretta e necessaria connessione logica e giuridica, con i punti investiti dai motivi, e necessario che il suddetto legame sussista oggettivamente, si che tale legame oggettivo si pone come un requisito di legittimita del potere di estendere detta cognizione ai punti diversi da quelli impugnati, e non soltanto come una questione di interpretazione della volonta dell'appellante, come tale insindacabile in Cassazione.*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 515 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)