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Sez. 3 - , Sentenza n. 8785 del 29/11/2019 Ud. (dep. 04/03/2020) Rv. 278256 - 02

PERSONA GIURIDICA - SOCIETÀ - IN GENERE | Responsabilità da reato degli enti - Reato di associazione per delinquere - Confisca - Profitto - Individuazione.
Stato
decisa il 2019-11-29
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/278256-02

PERSONA GIURIDICA - SOCIETÀ - IN GENERE

In tema di responsabilità da reato degli enti, il profitto del reato di associazione per delinquere commesso nell'interesse o vantaggio dell'ente stesso ai sensi dell'art. 24-ter, comma 2, del d.lgs. 8 giugno 2001, n. 231, confiscabile anche per equivalente ex art. 19 del medesimo d.lgs., è costituito dal complesso dei vantaggi direttamente conseguenti dall'insieme dei reati-fine, dai quali è del tutto autonomo e la cui effettiva realizzazione è agevolata dall'organizzazione criminale. (In motivazione, la Corte ha precisato che, a prescindere dal fatto che i reati-fine producano di per sé vantaggi, ai fini della determinazione del profitto del reato associativo, occorre riferirsi al reato nel suo "complesso", concentrandosi sull'associazione, la quale manifesta una capacità produttiva di profitto che oltrepassa quella del singolo reato-fine, con accresciuta potenzialità di vantaggio).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 240 CORTE COST., Cod. Pen. art. 416 CORTE COST., Decreto Legisl. 08/06/2001 num. 231 art. 24 ter com. 2, Cod. Pen. art. 240 bis, Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 CORTE COST., Decreto Legisl. 08/06/2001 num. 231 art. 19 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)