Sez. 2, Sentenza n. 2833 del 27/09/2012 Ud. (dep. 18/01/2013) Rv. 254297 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - TENTATIVO | Esplicite minacce - Assenza - Idoneità della condotta - Accertamento - Fattispecie.
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - TENTATIVO
In tema di tentativo di estorsione, l'assenza di esplicite minacce comporta che l'idoneità della condotta rispetto all'ingiusto risultato debba essere apprezzata in riferimento alle modalità con cui è stata posta in essere, avendo riguardo alla personalità sopraffattrice del soggetto agente, alle circostanze ambientali, all'ingiustizia del profitto, alle particolari condizioni soggettive della vittima. (Fattispecie nella quale è stato riconosciuto il reato nella condotta di persone notoriamente aderenti ad associazione mafiosa che avevano insistito per ottenere un forte sconto sulla vendita di un immobile).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 629 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)