Sez. 2, Sentenza n. 6476 del 14/03/1997 Ud. (dep. 04/07/1997) Rv. 208228 - 01
SENTENZA (COD. PROC. PEN. 1988) - ESTINZIONE DEL REATO | Incertezza sulla data di commissione del reato - Dubbio da risolvere a favore dell'imputato - Ragioni.
SENTENZA (COD. PROC. PEN. 1988) - ESTINZIONE DEL REATO
La dichiarazione di non doversi procedere per estinzione del reato del quale sia incerta la data di commissione (o di cessazione della permanenza) non esige come condizione per essere adottata che l'incertezza sia assoluta; anche una incertezza relativa (determinata dal contrasto, dall'ambiguità o imprecisione delle risultanze processuali) può giustificare la pronuncia di favore per l'imputato, in base al principio che il dubbio sulla sussistenza della causa estinta va risolto nel senso della sua affermazione anziché in quello della sua negazione, non essendo ammissibile una soluzione dubitativa nel giudizio in ordine all'estinzione del reato.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 531, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 531
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)