Sez. 3, Sentenza n. 472 del 21/01/1980 (Rv. 403853 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - INCIDENTALE - FORMA - VOLONTA DI OTTENERE LA RIFORMA DELLA SENTENZA DI PRIMO GRADO - REQUISITO ESSENZIALE - FORMULE SACRAMENTALI - INSUSSISTENZA.*
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - INCIDENTALE - FORMA - VOLONTA DI OTTENERE LA RIFORMA DELLA SENTENZA DI PRIMO GRADO - REQUISITO ESSENZIALE - FORMULE SACRAMENTALI - INSUSSISTENZA.*
Sebbene l'appello incidentale non possa ritenersi proposto qualora nella comparsa di risposta non risulti la volonta di ottenere la riforma della sentenza di primo grado, all'uopo tuttavia non occorre l'uso di formule sacramentali, essendo sufficiente che tale volonta emerga in modo non equivoco dal complesso delle deduzioni formulate in detta comparsa di risposta (ancorche contenute solo nella parte motiva di essa e non oggetto di corrispondente richiesta nella parte conclusiva della stessa comparsa), si da potersi stabilire con chiarezza il tema ed i motivi dell'impugnazione. (Conf 5346/77, mass n 389015; (Conf 2875/74, mass n 371306).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 342, Cod. Proc. Civ. art. 343
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)