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Sez. U, Sentenza n. 2247 del 29/03/1983 (Rv. 427089 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - APPELLABILITÀ (PROVVEDIMENTI APPELLABILI) - SENTENZE - NON DEFINITIVE - RISERVA FACOLTATIVA DI GRAVAME - FORMULAZIONE NELLA PRIMA UDIENZA ISTRUTTORIA AD OPERA DEL PROCURATORE CHE DICHIARI CONTESTUALMENTE IL DECESSO DEL PROPRIO RAPPRESENTATO - AMMISSIBILITÀ.*
Stato
decisa il 1983-03-29
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/427089-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - APPELLABILITÀ (PROVVEDIMENTI APPELLABILI) - SENTENZE - NON DEFINITIVE - RISERVA FACOLTATIVA DI GRAVAME - FORMULAZIONE NELLA PRIMA UDIENZA ISTRUTTORIA AD OPERA DEL PROCURATORE CHE DICHIARI CONTESTUALMENTE IL DECESSO DEL PROPRIO RAPPRESENTATO - AMMISSIBILITÀ.*

Nella prima udienza davanti al giudice istruttore successiva a sentenza non definitiva, il procuratore, che dichiari il decesso del proprio rappresentato, può legittimamente formulare riserva di impugnazione differita con dichiarazioni rese in unico contesto, ancorché quella relativa alla riserva di appello segua l'altra, dovendo tale circostanza intendersi alla stregua di un mero fatto di verbalizzazione e come non espressiva del succedersi nel tempo di due distinte attività processuali.*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 300 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 340, Cod. Proc. Civ. art. 361

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)