Sez. 4, Sentenza n. 6742 del 08/05/1981 Ud. (dep. 07/07/1981) Rv. 149687 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - LESIONI PERSONALI COLPOSE - IN GENERE - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - ASSOLUZIONE DELL'IMPUTATO DAL REATO DI CUI ALL'ART. 437 CON LA FORMULA "PERCHÉ IL FATTO NON COSTITUISCE REATO" - SENTENZA DI CONDANNA PER IL REATO DI LESIONI COLPOSE AGGRAVATE - INCOMPATIBILITÀ DELLA SENTENZA DI CONDANNA CON QUELLA ASSOLUTORIA - ESCLUSIONE.*
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - LESIONI PERSONALI COLPOSE - IN GENERE - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - ASSOLUZIONE DELL'IMPUTATO DAL REATO DI CUI ALL'ART. 437 CON LA FORMULA "PERCHÉ IL FATTO NON COSTITUISCE REATO" - SENTENZA DI CONDANNA PER IL REATO DI LESIONI COLPOSE AGGRAVATE - INCOMPATIBILITÀ DELLA SENTENZA DI CONDANNA CON QUELLA ASSOLUTORIA - ESCLUSIONE.*
Il datore di lavoro di operai, affetti da malattie professionali da inquinamento silicotigeno, assolto con la formula "perché il fatto non costituisce reato" dal reato di cui all'art9 437 cod. pen. prima parte così come contestatogli, risponde delle lesioni prodotte ai suoi dipendenti in via colposa, non sussistendo alcun problema di compatibilità tra il delitto doloso e quello colposo, entrambi a lui attribuiti, in quanto il reato colposo è fondato sulla colpa generica costituita dalla negligenza, imprudenza e imperizia per non aver installato impianti sufficienti, qualitativamente e quantitativamente Atti a prevenire malattie professionali e a non aver provveduto ad eliminare la polverosità con l'adozione di impianti di aspirazione efficienti.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 437 CORTE COST., Cod. Pen. art. 583 com. 1 n. 3, Cod. Pen. art. 590 CORTE COST., Cod. Pen. art. 590 com. 3 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)