Sez. U, Sentenza n. 1521 del 13/02/1991 (Rv. 470913 - 01)
Giurisdizione civile - Giurisdizione ordinaria e amministrativa - In genere. | Azione di arricchimento senza causa proposta contro la P.A. - Giurisdizione del giudice ordinario - Sussistenza - Giudizio sul riconoscimento dell'utilità dell'opera o della prestazione in favore della P.A. nonché sulla giusta causa dell'attribuzione patrimoniale - Merito della domanda - Attinenza.
Giurisdizione civile - Giurisdizione ordinaria e amministrativa - In genere.
Con riguardo all'azione di arricchimento senza causa (art. 2041 cod. civ.) proposta contro la pubblica amministrazione, la giurisdizione appartiene al giudice ordinario, mentre attiene alla fondatezza del merito della domanda lo stabilire se vi sia stato, da parte della P.A., riconoscimento implicito o esplicito dell'utilità dell'opera o della prestazione eseguite in suo favore, ovvero una giusta causa dell'attribuzione patrimoniale (nella specie, la giusta causa è stata ravvisata nell'atto di investitura di funzioni onorarie, per effetto del quale un soggetto aveva prestato attività in favore della amministrazione in veste, appunto, di funzionario onorario). V. Consiglio Stato 21 giugno 1982 n. 312
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2041
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)