Sez. 1, Sentenza n. 6341 del 28/11/1981 (Rv. 417131 - 01)
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI - TRIBUTI DOGANALI (DIRITTI DI CONFINE - DAZI ALL'IMPORTAZIONE ED ALL'ESPORTAZIONE - DIRITTI DOGANALI) - SOGGETTI PASSIVI - IN GENERE - DETERMINAZIONE - CRITERI - AZIONE DI RIPETIZIONE DI SOMME INDEBITAMENTE RISCOSSE DALL'AMMINISTRAZIONE FINANZIARIA - SOGGETTI LEGITTIMATI.*
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI - TRIBUTI DOGANALI (DIRITTI DI CONFINE - DAZI ALL'IMPORTAZIONE ED ALL'ESPORTAZIONE - DIRITTI DOGANALI) - SOGGETTI PASSIVI - IN GENERE - DETERMINAZIONE - CRITERI - AZIONE DI RIPETIZIONE DI SOMME INDEBITAMENTE RISCOSSE DALL'AMMINISTRAZIONE FINANZIARIA - SOGGETTI LEGITTIMATI.*
In tema di Tributi doganali, il detentore della merce importata, che l'abbia dichiarata e presentata al passaggio della linea doganale, è assoggettato al pagamento dei Tributi medesimi (artt. 5 e 16 della legge 25 settembre 1940 n. 1424; artt. 38 e 56 del d.P.R. 23 gennaio 1973 n.43), e, pertanto, in qualità di soggetto passivo del rapporto tributario, è legittimato all'Azione di ripetizione delle somme che siano state indebitamente riscosse dall'amministrazione, mentre la circostanza che detta presentazione dipenda da un rapporto con la merce non ricollegabile al diritto di proprietà può rilevare solo al diverso fine di un'eventuale estensione anche al proprietario del debito d'imposta. (Conf 1481/80, mass n 405032).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2033 CORTE COST., Legge 25/09/1940 num. 1424 art. 5, Legge 25/09/1940 num. 1424 art. 16, DPR 23/01/1973 num. 43 art. 38 CORTE COST., DPR 23/01/1973 num. 43 art. 56 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)