Sez. 3, Sentenza n. 3954 del 19/03/1997 Ud. (dep. 29/04/1997) Rv. 207770 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - VIOLAZIONE DI SIGILLI - IN GENERE | Inefficacia o illegittimità del provvedimento di sequestro e di apposizione di sigilli - Esclusione del reato - Insussistenza - Ragione - Fattispecie: depenalizzazione.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - VIOLAZIONE DI SIGILLI - IN GENERE
L'inefficacia o l'illegittimità del provvedimento di sequestro e di apposizione dei sigilli non esclude il delitto di cui all'art. 349 cod.pen., considerato che la norma richiede soltanto che l'apposizione dei sigilli derivi da una disposizione di legge o da un ordine dell'autorità. Una volta che il vincolo sia apposto, a tutela dell'identità e della conservazione della cosa, esso non può essere violato dal privato (proprietario, custode o terzo) sino a che non venga formalmente rimosso dall'autorità competente. (Nella specie, relativa a rigetto di ricorso, l'imputato lamentava erronea applicazione della legge penale, sostenendo che non sussisteva il delitto di violazione dei sigilli dal momento che gli stessi (ovverosia il sequestro penale relativo all'immobile adibito abusivamente ad albergo) erano divenuti inefficaci per effetto della depenalizzazione della contravvenzione di cui all'art. 665 cod.pen.).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 349 CORTE COST., Cod. Pen. art. 665 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)