Sez. 5, Sentenza n. 15074 del 05/08/2004 (Rv. 575226 - 01)
TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - TASSA DI OCCUPAZIONE SPAZI ED AREE PUBBLICHE | Natura giuridica - Conseguenze nel computo dell'importo dovuto.
TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - TASSA DI OCCUPAZIONE SPAZI ED AREE PUBBLICHE
La tassa di occupazione di spazi ed aree pubbliche postula, per la sua legittima applicabilità, un'occupazione (di fatto o di diritto) reale ed effettiva, intesa come concreta sottrazione all'uso pubblico di spazi ed aree appartenenti al demanio comunale o provinciale, ai quali fini non acquista rilievo l'esistenza di un provvedimento di concessione odi autorizzazione dell'occupazione medesima. Ne consegue, fra l'altro, che la determinazione concreta del suo ammontare (che non può prescindere da tale presupposto in punto di fatto) deve ritenersi illegittima tutte le volte in cui (come preteso, nella specie, dall'Ente pubblico, con riferimento ad una occupazione del sottosuolo da parte della Italgas per l'installazione di impianti e condutture destinati all'erogazione di gas al fine di rendere un servizio di pubblica utilità) il computo ad essa relativa abbia riferimento, ai fini delle operazioni di arrotondamento, ad ogni singola occupazione, senza tenere, per converso, in conto la sola somma finale di esse occupazioni.
Riferimenti normativi: Legge 15/11/1993 num. 507 art. 36 CORTE COST., Legge 15/11/1993 num. 507 art. 39, Legge 15/11/1993 num. 507 art. 42, Legge 15/12/1997 num. 446 art. 63, Legge 23/12/1998 num. 448 art. 31 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)