Sez. U, Sentenza n. 1226 del 08/04/1976 (Rv. 379925 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - DEPOSITO DI ATTI - DEL RICORSO - ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO DELL'UFFICIO - OSSERVANZA - NECESSITA - EVENTUALE PROTRAZIONE DELL'ORARIO PER IL DISBRIGO DEL LAVORO INTERNO - IRRILEVANZA - DEPOSITO DEL RICORSO SUCCESSIVO ALLA CHIUSURA AL PUBBLICO NELL'ULTIMO GIORNO UTILE - CONSEGUENZE - IMPROCEDIBILITA DEL RICORSO.*
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - DEPOSITO DI ATTI - DEL RICORSO - ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO DELL'UFFICIO - OSSERVANZA - NECESSITA - EVENTUALE PROTRAZIONE DELL'ORARIO PER IL DISBRIGO DEL LAVORO INTERNO - IRRILEVANZA - DEPOSITO DEL RICORSO SUCCESSIVO ALLA CHIUSURA AL PUBBLICO NELL'ULTIMO GIORNO UTILE - CONSEGUENZE - IMPROCEDIBILITA DEL RICORSO.*
Ai fini della tempestivita del ricorso per Cassazione deve aversi riguardo all'orario regolamentare in cui l'ufficio rimane aperto al pubblico, non essendo computabile all'uopo l'eventuale protrazione del servizio dei funzionari, ad esso addetti, oltre il predetto orario, per il disbrigo del lavoro interno. Pertanto e improcedibile il ricorso depositato successivamente alla chiusura (fissata a norma dell'art 162, comma primo, della legge 23 ottobre 1960, n 1196 e, anteriormente, dall'art 143 del RDL 8 maggio 1924, n 745) al pubblico degli uffici di cancelleria della Corte, nell'ultimo giorno utile per il deposito. (Conf 125/73, mass n 361881; (Conf 853/72, mass n 357052; (Conf 1245/57).*
Riferimenti normativi: Legge 23/10/1960 num. 1196 art. 162 com. 1, Regio Decr. Legge 08/05/1924 num. 745 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)