Sez. 6, Sentenza n. 10800 del 21/09/2000 Ud. (dep. 20/10/2000) Rv. 218409 - 01
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - REALE | Sostanze stupefacenti - Detenzione per conto di terzi - Astratta configurabilità del reato di favoreggiamento e del reato previsto dall'art. 73 del d.p.r. 9 ottobre 1990, n. 309 - Applicazione del principio di specialità - Necessità - Conseguenze.
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - REALE
Nell'ipotesi di detenzione di sostanza stupefacente per conto altrui ricorrono astrattamente le fattispecie del reato di cui all'art. 73 d.p.r. 9 ottobre 1990, n. 309 (perché il reato non presuppone la finalità di un profitto proprio dell'agente) e quella di favoreggiamento di cui all'art. 379 cod. pen. Deve tuttavia applicarsi la prima disposizione per il principio di specialità, perché contenente un maggior numero di elementi specializzanti.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 15, Cod. Pen. art. 379, DPR 09/10/1990 num. 309 art. 73 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)