Sez. 6, Ordinanza n. 3314 del 14/12/1978 Cc. (dep. 08/01/1979) Rv. 142407 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - IN GENERE - PER DISTRAZIONE - POSSESSO PER RAGIONE DI UFFICIO O SERVIZIO - AUTOVETTURE ASSEGNATE ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - UTILIZZAZIONE - LIMITI - VALUTAZIONE - INSINDACABILITA IN CASSAZIONE.*
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - IN GENERE - PER DISTRAZIONE - POSSESSO PER RAGIONE DI UFFICIO O SERVIZIO - AUTOVETTURE ASSEGNATE ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - UTILIZZAZIONE - LIMITI - VALUTAZIONE - INSINDACABILITA IN CASSAZIONE.*
L'assegnazione delle automobili statali alle varie amministrazioni e autorizzata con legge annuale del bilancio e quindi attuata caso per caso con decreto interministeriale cui segue la normativa interna per la relativa distribuzione e l'uso per ragioni di servizio. Nella sua discrezionalita l'ufficio puo disporre l'uso della autovettura con autista da parte di qualche funzionario per compiere itinerari cittadini, ivi compreso l'accompagnamento casa-ufficio. Il limite consiste nel divieto assoluto dell'uso per ragioni personali di carattere privato: la relativa valutazione e compito del giudice di merito, la cui decisione e insindacabile in Cassazione. (applicazione in tema di peculato).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 314 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)