Sez. 2, Sentenza n. 6868 del 03/11/1971 Ud. (dep. 18/10/1972) Rv. 122103 - 01
REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE - REATO GIUDICATO ED ALTRO REATO - DETERMINAZIONE DELLA VIOLAZIONE PIU GRAVE - CRITERI.*
REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE - REATO GIUDICATO ED ALTRO REATO - DETERMINAZIONE DELLA VIOLAZIONE PIU GRAVE - CRITERI.*
La Determinazione della violazione piu grave, nel reato continuato, e logicamente prioritaria alla Determinazione della pena e deve essere effettuata sulla base della valutazione comparativa di tutte le singole violazioni, ciascuna esaminata nelle sue componenti oggettive e soggettive nonche nell'incidenza di eventuali circostanze aggravanti e attenuanti, tenuto conto altresi del giudizio di comparazione tra le stesse. La suddetta esigenza, inerente alla valutazione prioritaria della entita di tutte le singole violazioni per le quali si operi l'accertamento della continuazione di reato, non viene meno nella ipotesi particolare in cui l'accertamento della continuazione avvenga tra un reato da giudicare ed altro reato gia giudicato: in tale ipotesi, invero, l'unica differenza rispetto a quella normale(violazioni costituenti tutte res judicandae)consiste nella eventuale impossibilita di applicare l'istituto della continuazione(impossibilita pratica e non concettuale)allorquando, in base al raffronto operato secondo il criterio di cui sopra, risulti che il reato da giudicare e di maggiore gravita rispetto a quello gia giudicato. (V 115023, 114066, anno 1970; 103657, anno 1967).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 com. 3 CORTE COST., Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)