Sez. 6, Sentenza n. 27599 del 05/06/2006 Ud. (dep. 02/08/2006) Rv. 235228 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - NOZIONE DI PUBBLICO UFFICIALE - IN GENERE | Raccomandatario marittimo - Redazione di manifesto di partenza - Assunzione della veste di pubblico ufficiale - Sussistenza - Fattispecie in tema di corruzione.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - NOZIONE DI PUBBLICO UFFICIALE - IN GENERE
In tema di corruzione, il raccomandatario marittimo, nel momento in cui viene consapevolmente a sostituirsi al comandante della nave nella redazione del manifesto di partenza, riveste la qualità di pubblico ufficiale, per delega tacita di pubbliche funzioni. (In applicazione di tale principio, la S.C. ha ritenuto corretta la qualificazione di corruzione della condotta del raccomandatario marittimo, consistita nel redigere, dietro il pagamento di somme di danaro da parte di alcuni trasportatori, il manifesto di partenza, da lui effettuato secondo una consuetudine avallata dagli uffici di controllo, in modo che risultassero modificati i dati delle merci all'atto del loro imbarco sulle navi, così da agevolare a costoro l'evasione dei diritti doganali presso il porto di destinazione).
Riferimenti normativi: DPR 23/01/1973 num. 43 art. 108 CORTE COST., Cod. Pen. art. 319 PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)