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Sez. 5, Sentenza n. 14056 del 15/01/2008 Ud. (dep. 03/04/2008) Rv. 239470 - 01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO L'ONORE - INGIURIA - IN GENERE | Scriminante dell'esercizio del diritto di critica - Fattispecie.
Stato
decisa il 2008-01-15
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/239470-01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO L'ONORE - INGIURIA - IN GENERE

È integrata l'esimente del diritto di critica qualora, con lettera, si revochi l'incarico al professionista (nella specie avvocato), attribuendogli l'incapacità del proprio studio di seguire con la dovuta diligenza e la necessaria professionalità le pratiche affidategli, considerato che tali espressioni rientrano nel diritto dell'assistito di spiegare le ragioni del venir meno del rapporto fiduciario, e che tale critica, ancorché aspra, non comporta uno sconfinamento dai limiti della continenza.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 51 CORTE COST., Cod. Pen. art. 594

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)