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Sez. L, Sentenza n. 12455 del 20/11/1991 (Rv. 474699 - 01)

Procedimenti speciali - Procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - Impugnazioni - Appello - Provvedimenti appellabili | Sentenza non definitiva - Riserva di gravame - Termini - Decorrenza - Fattispecie.
Stato
decisa il 1991-11-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/474699-01

Procedimenti speciali - Procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - Impugnazioni - Appello - Provvedimenti appellabili

Anche nel rito del lavoro opera in materia di gravame avverso la sentenza non definitiva il disposto dell'art. 340 cod. proc. civ., secondo cui tale riserva è sottoposta a termini finali costituiti dalla scadenza del termine per impugnare ed in ogni caso dalla prima udienza dinanzi al giudice istruttore successiva alla comunicazione della sentenza; a differenza che nel rito ordinario l'impugnazione può essere proposta fin dal momento della lettura del dispositivo in udienza, ma ciò non consente di identificare in tale momento nel rito speciale la comunicazione della sentenza - espressamente prevista dall'art. 430 cod. proc. civ. - ai fini del decorso del termine finale. (La S.C. ha conseguentemente escluso che nella specie detto termine potesse considerarsi scaduto dopo la prima udienza successiva alla pronuncia della sentenza non definitiva con lettura del dispositivo, prima del deposito della sentenza stessa).

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 340, Cod. Proc. Civ. art. 429 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 430, Cod. Proc. Civ. art. 433

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)