Sez. 1, Sentenza n. 6327 del 04/06/1984 Ud. (dep. 07/07/1984) Rv. 165230 - 01
REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - REATO DIVERSO DA QUELLO VOLUTO DA TALUNO DEI CONCORRENTI - NESSO CAUSALE PSICHICO - NOZIONE - VOLIZIONE DELL'EVENTO PIÙ GRAVE - ESCLUSIONE.*
REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - REATO DIVERSO DA QUELLO VOLUTO DA TALUNO DEI CONCORRENTI - NESSO CAUSALE PSICHICO - NOZIONE - VOLIZIONE DELL'EVENTO PIÙ GRAVE - ESCLUSIONE.*
Per la configurabilità della ipotesi prevista dall'art. 116 cod. pen. (adesione dell'agente ad un reato concorsualmente voluto e commissione, da parte di un correo, di uno diverso) occorre, tra gli altri requisiti, anche quello del nesso causale psichico tra lo illecito voluto e quello differente, nel senso che questo deve essersi potuto rappresentare come sviluppo logicamente prevedibile del primo. Tale nesso, però, non consiste nella intenzionalità e volizione dell'evento più grave - che caratterizza il concorso pieno - in quanto è proprio la Mancanza nell'agente della volontà di concorrere nel reato più grave, che costituisce l'elemento essenziale della diminuente prevista dall'art. 116. (Conf mass n 161781, ed ivi citate; (Conf mass n 155439, ed ivi citate).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 116 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)