Sez. 6, Sentenza n. 5490 del 24/04/1985 Ud. (dep. 28/05/1985) Rv. 169532 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO L'ONORE - DIFFAMAZIONE - IN GENERE - PERSONE ESERCENTI LA MEDESIMA ATTIVITÀ PROFESSIONALE - ESERCIZIO DEL DIRITTO DI CRITICA - LEGITTIMITÀ - LIMITI.*
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO L'ONORE - DIFFAMAZIONE - IN GENERE - PERSONE ESERCENTI LA MEDESIMA ATTIVITÀ PROFESSIONALE - ESERCIZIO DEL DIRITTO DI CRITICA - LEGITTIMITÀ - LIMITI.*
Anche nei rapporti tra persone esercenti la medesima attività professionale, se è consentito manifestare giudizi negativi sullo operato del collega, nel legittimo Esercizio del diritto di critica, questa ultima deve però rimanere nell'ambito di un dissenso motivato su basi tecnico-scientifiche ed espresso in termini corretti, misurati ed obiettivi e non assumere toni lesivi della dignità morale e professionale del collega. (Conf mass n 143962).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 341 CORTE COST., Cod. Pen. art. 595 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)