Sez. 2, Ordinanza n. 265 del 02/02/1976 Cc. (dep. 31/03/1976) Rv. 133037 - 01
LIBERTA PERSONALE DELL'IMPUTATO - IMPUGNAZIONI - MANDATI E ORDINI - DI CATTURA O DI ARRESTO - RICORSO PER CASSAZIONE - MOTIVI - LIMITI.*
LIBERTA PERSONALE DELL'IMPUTATO - IMPUGNAZIONI - MANDATI E ORDINI - DI CATTURA O DI ARRESTO - RICORSO PER CASSAZIONE - MOTIVI - LIMITI.*
I motivi del ricorso di cui all'art 263 bis cod proc pen non possono mai investire la fondatezza della imputazione o la ritenuta pericolosita dello status libertatis dell'imputato; ma debbono limitarsi a prospettare questioni riguardanti la legittimita del provvedimento, quali la esistenza di vizi invalidanti il mandato o l'ordine in relazione a quanto dispongono gli artt 253, 254, 264 cod proc pen, la eventuale difformita, purche ravvisabile ictu oculi, tra la fattispecie concreta e la fattispecie legale autorizzata, il vigore attuale delle norme di legge richiamate, la validita degli Atti processuali dai quali il provvedimento risulti effettivamente condizionato.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 201 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 253 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 254, Cod. Proc. Pen. art. 263 bis CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 264 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 524, Cod. Proc. Pen. art. 529 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)