Sez. 5 - , Sentenza n. 22 del 26/11/2019 Ud. (dep. 02/01/2020) Rv. 277754 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - CONNESSIONE TELEOLOGICA | Unicità o contestualità delle condotte criminose - Configurabilità dell'aggravante - Ragioni - Fattispecie.
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - CONNESSIONE TELEOLOGICA
La circostanza aggravante del nesso teleologico è configurabile indipendentemente dalla unicità o pluralità delle condotte criminose, o dalla contestualità di queste ultime, essendo sufficiente che la volontà del soggetto agente sia diretta alla commissione del reato-fine e che a tale scopo egli si sia servito del reato-mezzo. (Fattispecie in tema di concorso formale tra i reati di lesioni ed esercizio arbitrario delle proprie ragioni, nella quale la Corte ha tra l'altro affermato l'irrilevanza, ai fini della configurabilità dell'aggravante, dell'intervenuta estinzione del reato fine per remissione di querela).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 com. 1 lett. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)