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Sez. 6, Sentenza n. 1853 del 16/05/1995 Cc. (dep. 20/07/1995) Rv. 202217 - 01

Reati contro la pubblica amministrazione - Delitti - Dei pubblici ufficiali - Rivelazione di segreti di ufficio | Diffusione della notizia dell'arresto dell'indagato - Configurabilità del reato - Esclusione - Ragione - Limite.
Stato
decisa il 1995-05-16
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/202217-01

Reati contro la pubblica amministrazione - Delitti - Dei pubblici ufficiali - Rivelazione di segreti di ufficio

La diffusione della notizia dell'arresto di persona indagata non integra il reato di rivelazione di segreto d'ufficio perché l'arresto, nel momento in cui viene eseguito, è conosciuto dallo indagato che lo subisce e quindi, ai sensi dell'art. 329, comma primo cod. proc. pen., non può essere coperto dal segreto. Quanto sopra salvo il caso che il pubblico ministero, immediatamente informato dell'arresto, ritenga necessario, al fine di evitare pregiudizio per la prosecuzione delle indagini, dispone ai sensi del comma terzo del sopracitato accordo, la segretazione dell'atto.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 326, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 114 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 114 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 329 com. 1, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 329 com. 1, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 329 com. 3, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 329 com. 3, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 380 CORTE COST. PENDENTE, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 380 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 381 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 381 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)