Sez. L, Sentenza n. 104 del 06/01/1983 (Rv. 424899 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - DIRITTO ALLA QUALIFICA - PRESCRIZIONE DECENNALE - APPLICABILITÀ - DECORRENZA DURANTE IL RAPPORTO - AMMISSIBILITÀ.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - DIRITTO ALLA QUALIFICA - PRESCRIZIONE DECENNALE - APPLICABILITÀ - DECORRENZA DURANTE IL RAPPORTO - AMMISSIBILITÀ.*
La pretesa alla qualifica è soggetta alla prescrizione decennale, pur durante il rapporto di lavoro, trattandosi di una richiesta che attiene ad una diversa posizione del lavoratore nell'azienda e che è rivolta ad attribuirgli, per effetto di tale nuova posizione, degli aumenti di retribuzione e non ad assicurargli una retribuzione proporzionale al lavoro effettivamente prestato. Essa, perciò, non attenendo ad una tutela assolutamente irrinunciabile ed inderogabile del trattamento economico non viola l'art. 36 cost. E non giustifica, sotto nessun aspetto, la eventuale sospensione della prescrizione decennale durante il corso del rapporto di lavoro. (V 726/80, mass n 379379; (V 4732/76, mass n 383470; (Conf 1734/80, mass n 405351).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 36, Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)