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Sez. 1, Sentenza n. 6235 del 22/05/1981 Ud. (dep. 23/06/1981) Rv. 149510 - 01

REATO - CAUSE DI GIUSTIFICAZIONE - DIFESA LEGITTIMA - INGIUSTIZIA DELL'OFFESA - SFIDA - APPLICABILITÀ DELL'ESIMENTE - CONDIZIONI E LIMITI.*
Stato
decisa il 1981-05-22
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/149510-01

REATO - CAUSE DI GIUSTIFICAZIONE - DIFESA LEGITTIMA - INGIUSTIZIA DELL'OFFESA - SFIDA - APPLICABILITÀ DELL'ESIMENTE - CONDIZIONI E LIMITI.*

Nel caso di una sfida accettata da entrambi i contendenti, la difesa legittima non trova normalmente applicazione, in quanto i litiganti sono mossi non solo dall'intento di difendersi ma anche da quello di offendere ed inoltre accettano volontariamente la situazione di pericolo, sicché la difesa non può dirsi necessitata. Solo eccezionalmente compete l'esimente qualora, sussistendo gli altri requisiti, risulti una reazione, da parte di uno dei contendenti, assolutamente imprevedibile e del tutto sproporzionata, ossia una offesa che, per essere diversa e più grave di quella accettata, si presenti del tutto nuova ed autonoma. (V. Mass. N. 123483; (V. Mass. N. 117787).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 52

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)