Sez. 1, Sentenza n. 5277 del 10/03/2006 (Rv. 589439 - 01)
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - CONTENUTO - MOTIVAZIONE - OMESSA - IN GENERE | Argomentazioni difensive tradottesi in distinti motivi di gravame - Vizio di mancanza di motivazione - Configurabilità - Esclusione - Limiti - Vizi di insufficiente o contraddittoria motivazione o di violazione di legge - Configurabilità - Presupposti.
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - CONTENUTO - MOTIVAZIONE - OMESSA - IN GENERE
Il mancato esame, da parte del giudice di appello, di argomentazioni tradottesi in distinti motivi di gravame (esclusa la sussistenza del vizio di omessa pronunzia, se il punto devoluto è stato deciso) non si traduce in una violazione di legge per mancanza di motivazione, se la sentenza contiene l'esposizione delle ragioni di fatto e di diritto che sorreggono la decisione dei punti devoluti al giudice di appello, ma eventualmente può comportare soltanto un vizio di motivazione insufficiente o contraddittoria, se le questioni di fatto, proposte con il motivo non esaminato, sono decisive ai fini dell'accertamento dei fatti, ovvero un vizio di violazione di legge, se il motivo non esaminato propone fondate questioni di diritto.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 112, Cod. Proc. Civ. art. 132 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 com. 1 n. 3, Cod. Proc. Civ. art. 360 com. 1 n. 5, Disp. Att. Cod. Proc. Civ. art. 118
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)