Sez. 3, Sentenza n. 5397 del 18/08/1983 (Rv. 430315 - 01)
PROCEDIMENTI CAUTELARI - ISTRUZIONE PREVENTIVA - ACCERTAMENTO TECNICO - DETERMINAZIONE DEL DANNO CON ECCESSO DAI LIMITI DELL'INCARICO - UTILIZZABILITÀ - CONDIZIONI - LIMITI.*
PROCEDIMENTI CAUTELARI - ISTRUZIONE PREVENTIVA - ACCERTAMENTO TECNICO - DETERMINAZIONE DEL DANNO CON ECCESSO DAI LIMITI DELL'INCARICO - UTILIZZABILITÀ - CONDIZIONI - LIMITI.*
In tema di accertamento e quantificazione del danno, il giudice, pur non potendo tener conto delle considerazioni che il consulente - nominato in Sede di accertamento tecnico preventivo - abbia formulato travalicando i limiti dell'incarico affidatogli, può tuttavia utilizzare, allorché l'accertamento del danno si compenetri nella stessa verifica dello stato dei luoghi nonché della qualità e della condizione delle cose, la parte descrittiva della consulenza (nella specie corredata da fotografie), prescindendo dal parere irritualmente espresso e valutando autonomamente - ancorché, nel risultato, in maniera concordante - le descrizioni contenute nella consulenza.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 696 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)