Sez. L, Sentenza n. 17977 del 02/08/2010 (Rv. 614854 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CONTRIBUTI ASSICURATIVI - IN GENERE | Lavoratori esposti all'amianto - Benefici contributivi ex art. 13 legge n. 257 del 1992 applicabile "ratione temporis" - Certificazioni INAIL rilasciate alla stregua della legge n. 179 del 2002 - Validità - Espressione di un potere certificativo - Effetti - Contestabilità in giudizio - Valore di presunzioni gravi, precise e concordanti fondanti la decisione giudiziale - Limiti - Specifiche contestazioni dall'interessato in ordine all'erroneità dell'accertamento - Rilevanza - Fattispecie.
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CONTRIBUTI ASSICURATIVI - IN GENERE
In tema di benefici previdenziali in favore dei lavoratori esposti all'amianto, alla stregua di un'interpretazione adeguatrice dell'art. 13 della legge 27 marzo 1992, n. 257 applicabile, nella specie, "ratione temporis", l'art. 18, comma 8, della legge n. 179 del 2002 ha attribuito validità alle certificazioni rilasciate dall'INAIL sulla base degli atti di indirizzo ministeriali, cui le norme collegano determinati effetti giuridici, con la conseguenza che, versandosi fuori dell'area dei poteri autoritativi, l'interessato è abilitato a contestare in giudizio, con ogni mezzo, il potere certificativo e i risultati di questi accertamenti e che, tuttavia, l'accertamento tecnico dell'INAIL offre presunzioni gravi, precise e concordanti che il giudice ben può porre a base della decisione, ove non siano state mosse specifiche contestazioni dall'interessato in ordine all'erroneità dell'accertamento, sul quale interessato, in ogni caso, incombe l'onere di fornire la prova dei fatti costitutivi del diritto azionato. (Nella fattispecie la certificazione originariamente rilasciata dall'I.N.A.I.L., veniva successivamente revocata, ma ciò non impediva al giudice, di valutare, in concreto l'esistenza delle condizioni per il rilascio di essa ed in particolare che il lavoratore espletasse le mansioni richieste ai fini della sottoposizione ad esposizione pericolosa).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST., Legge 27/03/1992 num. 257 art. 13 CORTE COST., Legge 31/07/2002 num. 179 art. 18 com. 8
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)