Corte di giustizia dell'Unione europea
Corte giust. UE, Sentenza del 14 luglio 1972, causa 53/69
Epigrafe
Nella causa 53-69
SANDOZ AG, con sede in Basilea, con gli avvocati J. J. A. Ellis, del foro dell'Aia e H. Flad, del foro di Francoforte sul Meno, e con domicilio eletto in Lussemburgo presso l'avv. J. Loesch, 2, rue Goethe,
ricorrente,
contro
COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE, rappresentata dai suoi consiglieri giuridici, sigg. J. Thiesing, G. Marchesini e J. Griesmar, in qualità di agenti, assistiti dal prof. W. Van Gerven, e con domicilio eletto in Lussemburgo presso il proprio consigliere giuridico, sig. E. Reuter, 4, boulevard Royal,
convenuta,
causa avente ad oggetto l'annullamento della decisione della Commissione 24 luglio 1969, pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee n. L 195 del 7 agosto 1969, pag. 11 e seguenti, e relativa ad un procedimento fondato sull'art. 85 del trattato CEE (IV/26.267 — coloranti),
LA CORTE,
composta dai signori: R. Lecourt, presidente; J. Mertens de Wilmars e H. Kutscher, presidenti di Sezione, A. M. Donner, A. Trabucchi (relatore), R. Monaco e P. Pescatore, giudici;
avvocato generale: H. Mayras,
cancelliere: A. Van Houtte,
ha pronunziato la seguente
SENTENZA › In fatto
paragrafo 1
Testo identico a quello della sentenza del 14 luglio 1972 nella causa 52-69 (vedi pag. 791)
SENTENZA › In diritto
paragrafo 1
Testo identico a quello della sentenza del 14 luglio 1972 nella causa 52-69 (vedi pag. 821)
Dispositivo
Per questi motivi,
letti gli atti di causa,
sentita la relazione del giudice relatore,
sentite le difese orali delle parti,
sentite la conclusioni dell'avvocato generale,
visto il trattato istitutivo della Comunità economica europea, in ispecie gli artt. 85 e 173,
visto il regolamento del Consiglio del 6 febbraio 1962, n. 17,
visto il regolamento della Commissione del 25 luglio 1963, n. 99,
visto il protocollo sullo statuto della Corte di giustizia delle Comunità europee,
visto il regolamento di procedura della Corte di giustizia delle Comunità europee,
LA CORTE
respinta ogni altra conclusione più ampia o contraria, dichiara e statuisce:
1o Il ricorso è respinto.
2o La ricorrente è condannata alle spese.
Firme
Lecourt
Mertens de Wilmars
Kutscher
Donner
Trabucchi
Monaco
Pescatore
Così deciso e pronunziato a Lussemburgo, il 14 luglio 1972.
Il cancelliere
A. Van Houtte
Il presidente
R. Lecourt