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Sez. 1, Sentenza n. 46954 del 04/11/2004 Ud. (dep. 02/12/2004) Rv. 230589 - 01

IMPUGNAZIONI (Cod. proc. pen. 1988) - CASSAZIONE - motivi di ricorso - mancata assunzione di prova decisiva | Mancata assunzione di dichiarazione - Idonea a fondare una diversa valutazione degli elementi già acquisiti - Prova decisiva - Esclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2004-11-04
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/230589-01

IMPUGNAZIONI (Cod. proc. pen. 1988) - CASSAZIONE - motivi di ricorso - mancata assunzione di prova decisiva

La mancata acquisizione di una prova può essere dedotta in sede di legittimità, a norma dell'art. 606 comma primo lett. d) cod. proc. pen., quando si tratta di "prova decisiva", cioè di un elemento probatorio suscettibile di determinare una decisione del tutto diversa da quella assunta, ma non quando i risultati che la parte richiedente si propone di ottenere dal negato esperimento probatorio, confrontati con le altre ragioni poste a sostegno della decisione, possono condurre solo ad una diversa valutazione degli elementi già legittimamente e regolarmente acquisiti. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto che legittimamente il giudice di merito aveva deciso di non procedere ad assumere le dichiarazioni di un imputato di reato connesso in considerazione del fatto che le sue affermazioni risultavano ampiamente smentite, oltre che da risultanze obiettive, anche da numerosi elementi provenienti da fonti probatorie diverse).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 495 com. 2, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 606 com. 1 lett. D

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)