Sez. 2, Sentenza n. 11209 del 09/02/2016 Cc. (dep. 17/03/2016) Rv. 266427 - 03
IMPUGNAZIONI - SOGGETTI DEL DIRITTO DI IMPUGNAZIONE - Pubblico Ministero - In genere | Impugnazione delle ordinanze cautelari a prescindere dalle conclusioni del P.M. di udienza - Applicabilità del principio espresso nell'art. 570, comma primo, cod. proc. pen. - Sussistenza - Fattispecie.
IMPUGNAZIONI - SOGGETTI DEL DIRITTO DI IMPUGNAZIONE - Pubblico Ministero - In genere
Il principio stabilito dall'art. 570, comma 1, cod. proc. pen., secondo cui il procuratore della Repubblica presso il tribunale e il procuratore generale presso la corte d'appello possono proporre impugnazione quali che siano state le conclusioni del rappresentante del pubblico ministero, trova applicazione, atteso il suo carattere generale, anche per l'impugnazione delle ordinanze cautelari (Fattispecie in tema di responsabilità da reato degli enti, in cui la Corte ha ritenuto sussistente l'interesse a ricorrere del procuratore della repubblica avverso l'ordinanza del tribunale della libertà di revoca della misura interdittiva del divieto di contrattare con la pubblica amministrazione, in relazione alla quale il rappresentante della pubblica accusa aveva espresso parere favorevole alla richiesta della difesa).
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 08/01/2011 num. 231 art. 9, Decreto Legisl. 08/01/2011 num. 231 art. 13, Decreto Legisl. 08/01/2011 num. 231 art. 14, Decreto Legisl. 08/01/2011 num. 231 art. 45, Decreto Legisl. 08/01/2011 num. 231 art. 49, Decreto Legisl. 08/01/2011 num. 231 art. 50, Decreto Legisl. 08/01/2011 num. 231 art. 52, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 309 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 310, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 568, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 570, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 570 bis
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)