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Sez. 1, Sentenza n. 25433 del 18/06/2026 Cc. (dep. 07/07/2026) Rv. 290386-01

PENA - IN GENERE | Pene sostitutive delle pene detentive brevi - Conversione della pena sostitutiva non eseguita in altra più grave - Consenso del condannato - Necessità - Fattispecie.
Stato
decisa il 2026-06-18
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/290386-01

PENA - IN GENERE

In tema di pene sostitutive di pene detentive brevi, il giudice dell'esecuzione può disporre la conversione della pena sostitutiva non eseguita dal condannato in altra pena sostitutiva più grave solo con il suo consenso, da esprimersi personalmente o a mezzo di procuratore speciale, secondo quanto previsto dall'art. 58, comma terzo, legge 24 novembre 1981, n. 689, nel testo modificato dall'art. 5, comma 1, lett. a), d.lgs. 19 aprile 2024, n. 31. (In applicazione del principio, la Corte ha annullato l'ordinanza con la quale il giudice dell'esecuzione aveva revocato la sanzione sostitutiva del lavoro di pubblica utilità convertendola, senza il consenso del condannato, in quella della detenzione domiciliare).

Legge 24/11/1981 num. 689 art. 56 CORTE COST., Legge 24/11/1981 num. 689 art. 56 bis CORTE COST., Legge 24/11/1981 num. 689 art. 58 com. 3, Legge 24/11/1981 num. 689 art. 66 CORTE COST., Decreto Legisl. 10/10/2022 num. 150 art. 71 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 666 CORTE COST., Decreto Legisl. 19/04/2024 num. 31 art. 5 com. 1 lett. A)

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)