Sez. 5, Sentenza n. 518 del 13/03/1967 Ud. (dep. 08/09/1967) Rv. 105251 - 01
GIUDIZIO PENALE DI PRIMO GRADO - DIBATTIMENTO - LETTURA DI ATTI, DOCUMENTI, DEPOSIZIONI - LETTURE VIETATE - INOSSERVANZA DEL DIVIETO - NULLITA - SANATORIA - ACQUIESCENZA PER OMESSA RISERVA - SANATORIA - APPELLO - APPLICABILITA DEL PRINCIPIO.*
GIUDIZIO PENALE DI PRIMO GRADO - DIBATTIMENTO - LETTURA DI ATTI, DOCUMENTI, DEPOSIZIONI - LETTURE VIETATE - INOSSERVANZA DEL DIVIETO - NULLITA - SANATORIA - ACQUIESCENZA PER OMESSA RISERVA - SANATORIA - APPELLO - APPLICABILITA DEL PRINCIPIO.*
La nullita relativa alla lettura di Atti nel dibattimento deve considerarsi sanata se non sia stata fatta alcuna tempestiva riserva e cio in applicazione del principio dettato dall'art 471 cod proc pen. tale principio e applicabile anche al dibattimento del giudizio di appello in virtu del richiamo generale contenuto nell'art 519 stesso codice. (prima parte; Conf, in applicazioni di specie, 103469, 104888, anno (1967).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 462 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 471, Cod. Proc. Pen. art. 465 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 464, Cod. Proc. Pen. art. 519
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)