Sez. 1, Sentenza n. 21735 del 20/02/2019 Cc. (dep. 17/05/2019) Rv. 276400 - 01
SICUREZZA PUBBLICA - MISURE DI PREVENZIONE - APPARTENENTI AD ASSOCIAZIONI MAFIOSE | Giudizio di pericolosità - Indiziato di appartenenza ad associazione mafiosa - Utilizzabilità dei medesimi elementi ritenuti irrilevanti in sede cautelare - Esclusione.
SICUREZZA PUBBLICA - MISURE DI PREVENZIONE - APPARTENENTI AD ASSOCIAZIONI MAFIOSE
Ai fini del giudizio di pericolosità del proposto quale indiziato di appartenenza ad un'associazione mafiosa, il giudice della prevenzione non può utilizzare, ove non sopraggiungano ulteriori incrementi cognitivi, i medesimi elementi indizianti che, in sede cautelare penale, sono stati ritenuti inidonei a configurare un quadro gravemente indiziario ai fini della qualificazione della medesima condotta come concorso esterno in associazione mafiosa.
Riferimenti normativi: Legge 06/09/2011 num. 159 art. 1 CORTE COST., Legge 06/09/2011 num. 159 art. 4 com. 1 lett. A CORTE COST., Cod. Pen. art. 416 bis CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)