Sez. L, Sentenza n. 438 del 18/01/1991 (Rv. 470543 - 01)
Lavoro - Lavoro subordinato - Costituzione del rapporto - Durata del rapporto - Diritto alla conservazione del posto - Infortuni e malattie | Periodo di riposo - Ferie annuali - Assenza dal lavoro per cure idrotermali - Tutela ex art. 2110 cod. civ. - Portata - Questioni di legittimità ex artt. 36, 38 e 41 Cost. - Manifesta infondatezza.
Lavoro - Lavoro subordinato - Costituzione del rapporto - Durata del rapporto - Diritto alla conservazione del posto - Infortuni e malattie
L'assenza dal lavoro del dipendente privato, per fruire, fuori delle ferie annuali, di cure idrotermali, alle condizioni e nei limiti dettati sia dall'art. 4 della legge 7 agosto 1982 n. 526 sia dall'art. 13 del d.l. 12 settembre 1983 n. 463 (convertito, con modifiche, dalla legge 11 novembre 1983 n. 638), è soggetta alla tutela contemplata dall'art. 2110 cod. civ., con il conseguenziale diritto al relativo trattamento economico, in quanto configura una fattispecie legale d'impossibilità temporanea della prestazione lavorativa, la quale è riferibile alla persona del dipendente, ma a lui non imputabile, ed è altresì legata, mediante un nesso di causalità mediato ed indiretto, ad uno stato patologico che richiede quelle cure per effettive esigenze terapeutiche e riabilitative. La questione di legittimità, in rapporto agli artt. 36, 38 e 41 Cost., della disciplina legislativa delle cure predette, in quanto accolla al datore di lavoro l'onere della retribuzione per i periodi di assenza del lavoratore per fruire delle cure stesse, è manifestamente infondata, tenuto conto della dichiarazione d'infondatezza della questione di legittimità costituzionale del terzo comma del sopra citato art. 13 pronunciata dalla Corte Costituzionale con sentenza n. 559 del 1987, mentre la sussistenza, con riguardo al d.l. n. 463 del 1983, del requisito della necessità ed urgenza, richiesto per i decreti-legge dall'art. 77 Cost., risulta implicitamente riconosciuta dal Parlamento con la conversione in legge dello stesso decreto. Conf., nella prima parte, 6248/88, mass. n. 460594.
Riferimenti normativi: Costituzione art. 36, Costituzione art. 38, Costituzione art. 41, Cod. Civ. art. 2110 CORTE COST., Legge 07/08/1982 num. 526 art. 4, Decreto Legge 12/09/1983 num. 463 art. 13 CORTE COST., Legge 11/11/1983 num. 638 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)