Sez. U, Sentenza n. 5327 del 17/11/1978 (Rv. 395095 - 01)
ACQUE - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - DEL TRIBUNALE SUPERIORE DELLE ACQUE PUBBLICHE E DI ALTRE GIURISDIZIONI - CONCESSIONE DI ACQUE PUBBLICHE PER SCOPI IRRIGUI - PROVVEDIMENTO PREFETTIZIO DI PROROGA DELLA REQUISIZIONE DI TALI ACQUE PER URGENTI MOTIVI DI ORDINE GENERALE - AZIONE DEL CONCESSIONARIO CONTRO L'ILLEGITTIMITA DEL PROVVEDIMENTO - GIURISDIZIONE DEL TRIBUNALE SUPERIORE DELLE ACQUE PUBBLICHE.*
ACQUE - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - DEL TRIBUNALE SUPERIORE DELLE ACQUE PUBBLICHE E DI ALTRE GIURISDIZIONI - CONCESSIONE DI ACQUE PUBBLICHE PER SCOPI IRRIGUI - PROVVEDIMENTO PREFETTIZIO DI PROROGA DELLA REQUISIZIONE DI TALI ACQUE PER URGENTI MOTIVI DI ORDINE GENERALE - AZIONE DEL CONCESSIONARIO CONTRO L'ILLEGITTIMITA DEL PROVVEDIMENTO - GIURISDIZIONE DEL TRIBUNALE SUPERIORE DELLE ACQUE PUBBLICHE.*
La pubblica amministrazione, in relazione ai beni demaniali su cui ha rilasciato concessioni, conserva il potere di disciplinarne l'utilizzazione, in vista del miglior perseguimento dell'interesse pubblico. Tale potere, nei casi di urgenza, puo essere esercitato dal prefetto, in sostituzione di ogni altra autorita (art 19 del RD 3 marzo 1934 n 383). Pertanto, la domanda con la quale il concessionario di acque pubbliche, per scopi irrigui, insorga, deducendone l'illegittimita, contro provvedimento prefettizio di proroga della requisizione delle acque medesime per urgenti motivi di ordine generale (nella specie, approvvigionamento idrico di abitato) non spetta alla giurisdizione del giudice ordinario, non vertendosi in tema di carenza di potere all'emanazione di quel provvedimento, ma e devoluta alla Competenza giurisdizionale del tribunale superiore delle acque pubbliche, ai sensi dell'art 143 lettera a) del RD 11 dicembre 1933 n 1775, il quale deferisce al tribunale stesso i "ricorsi contro i provvedimenti che comunque incidano sul regime e sull'utilizzazione delle acque pubbliche". (V 4089/74, mass n 372712).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 143 CORTE COST., Regio Decr. 03/03/1934 num. 383 art. 19
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)