Sez. 2, Sentenza n. 3600 del 25/05/1983 (Rv. 428484 - 01)
PROPRIETÀ - AZIONI A DIFESA DELLA PROPRIETÀ - REGOLAMENTO DI CONFINI - IN GENERE - ECCEZIONE DI USUCAPIONE DA PARTE DEL CONVENUTO O DELL'ATTORE - TRASFORMAZIONE IN REVINDICA DELL'AZIONE PROPOSTA - CONFIGURABILITÀ - ESCLUSIONE.*
PROPRIETÀ - AZIONI A DIFESA DELLA PROPRIETÀ - REGOLAMENTO DI CONFINI - IN GENERE - ECCEZIONE DI USUCAPIONE DA PARTE DEL CONVENUTO O DELL'ATTORE - TRASFORMAZIONE IN REVINDICA DELL'AZIONE PROPOSTA - CONFIGURABILITÀ - ESCLUSIONE.*
Dalla particolarità dell'Azione di regolamento di confini e del relativo procedimento, deriva che la proposizione dell'eccezione di usucapione da parte del convenuto - oppure dall'attore qualora il convenuto contesti, mediante l'esibizione del proprio titolo di acquisto, l'esattezza del confine indicata dal primo - non comporta la trasformazione in revindica dell'Azione proposta, in quanto si risolve nella allegazione di una situazione sopravvenuta idonea, se riconosciuta effettivamente esistente, ad eliminare la dedotta incertezza del confine, e che ha natura riconvenzionale sicché può essere proposta per la prima volta in grado di appello. (V 1525/80, mass n 405090).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 948, Cod. Civ. art. 950, Cod. Civ. art. 1158, Cod. Proc. Civ. art. 345
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)