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Sez. 5, Sentenza n. 6475 del 06/05/2002 (Rv. 554150 - 01)

TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE (I.R.P.E.F.) (TRIBUTI POSTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - BASE IMPONIBILE - DETERMINAZIONE DEI REDDITI E DELLE PERDITE - ONERI DEDUCIBILI | Interessi passivi dipendenti da mutui ipotecari - Deducibilità - Condizioni - Mero rilascio di cambiali ipotecarie - Insufficienza - Esistenza di contratto di mutuo - Necessità - Onere della prova - Spettanza al contribuente.
Stato
decisa il 2002-05-06
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/554150-01

TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE (I.R.P.E.F.) (TRIBUTI POSTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - BASE IMPONIBILE - DETERMINAZIONE DEI REDDITI E DELLE PERDITE - ONERI DEDUCIBILI

In tema di IRPEF, il rilascio di cambiali ipotecarie non si rende di per sè sufficiente ai fini della deducibilità, ai sensi dell'art. 10, lett. c), del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 597 (nel testo sostituito dall'art. 5 della legge n. 114 del 1977), degli interessi passivi dipendenti da "mutui garantiti da ipoteca su immobili" - essendo la cambiale un titolo astratto, dalla cui emissione non è possibile dedurre con certezza la causa del rapporto sottostante -, ma occorre che gli interessi dipendano da un contratto di mutuo, la cui esistenza deve essere provata dal contribuente che intenda fruire del beneficio.

Riferimenti normativi: DPR 29/09/1973 num. 597 art. 10 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)