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Sez. 5, Sentenza n. 13800 del 18/09/2003 (Rv. 566957 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - RIUNIONE DELLE IMPUGNAZIONI | Pluralità di impugnazioni proposte contro la stessa sentenza - Mancata riunione - Decisione di una delle impugnazioni - Sanzione - Previsione - Sussistenza - Esclusione - Fondamento.
Stato
decisa il 2003-09-18
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/566957-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - RIUNIONE DELLE IMPUGNAZIONI

In caso di mancata riunione di più impugnazioni ritualmente proposte contro la stessa sentenza, la decisione di una delle impugnazioni non può ritenersi invalida, dovendosi attribuire prevalenza, in difetto di previsioni sanzionatorie da parte dell'art. 335 cod. proc. civ., alla necessità che l'aspirazione alla giustizia, esercitata e coltivata dalla parte che ha proposto l'impugnazione, riceva la tutela richiesta rispetto a quelle della economia processuale e della teorica armonia dei giudicati. Se, infatti, dalla regola dettata al giudice dall'art. 335 dovesse ricavarsi il principio che la mancata riunione di più gravami contro la medesima sentenza rende nulla la decisione del primo, si profilerebbe il problema del contrasto della norma con l'art. 24 Cost.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 335 CORTE COST., Costituzione art. 24

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)