Sez. 2, Sentenza n. 13920 del 24/12/1991 (Rv. 475163 - 01)
Possesso - Buona o mala fede - Presunzione di buona fede | Superamento - Circostanze rilevanti - Prova delle stesse - Onere del deducente - Possesso di buona fede - Configurabilità - Condizioni - Esistenza di un titolo, ancorché viziato, idoneo a trasferire al possessore la proprietà della cosa venduta - Necessità - Esclusione.
Possesso - Buona o mala fede - Presunzione di buona fede
La presunzione di buona fede di cui all'art. 1147 cod. civ. non è vinta dalla allegazione del mero sospetto di una situazione illegittima, essendo invece necessario che l'esistenza del dubbio promani da circostanze serie, concrete e non meramente ipotetiche, la cui prova deve essere fornita da colui che intenda contrastare la suddetta presunzione legale. Peraltro ai fini della ricorrenza del possesso di buona fede non è necessaria l'esistenza di un titolo, ancorché viziato, idoneo a trasferire al possessore la proprietà della cosa posseduta, ma è sufficiente lo stato soggettivo di ignoranza della lesione che mediante il possesso si arreca all'altrui sfera giuridica.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1147
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)