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Sez. 2, Sentenza n. 13920 del 24/12/1991 (Rv. 475163 - 01)

Possesso - Buona o mala fede - Presunzione di buona fede | Superamento - Circostanze rilevanti - Prova delle stesse - Onere del deducente - Possesso di buona fede - Configurabilità - Condizioni - Esistenza di un titolo, ancorché viziato, idoneo a trasferire al possessore la proprietà della cosa venduta - Necessità - Esclusione.
Stato
decisa il 1991-12-24
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/475163-01

Possesso - Buona o mala fede - Presunzione di buona fede

La presunzione di buona fede di cui all'art. 1147 cod. civ. non è vinta dalla allegazione del mero sospetto di una situazione illegittima, essendo invece necessario che l'esistenza del dubbio promani da circostanze serie, concrete e non meramente ipotetiche, la cui prova deve essere fornita da colui che intenda contrastare la suddetta presunzione legale. Peraltro ai fini della ricorrenza del possesso di buona fede non è necessaria l'esistenza di un titolo, ancorché viziato, idoneo a trasferire al possessore la proprietà della cosa posseduta, ma è sufficiente lo stato soggettivo di ignoranza della lesione che mediante il possesso si arreca all'altrui sfera giuridica.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1147

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)