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Sez. 2, Sentenza n. 9148 del 28/08/1993 (Rv. 483615 - 01)

Procedimento civile - Difensori - Mandato alle liti (procura) - Autenticazione della sottoscrizione | Sottoscrizione - Decifrabilità - Requisito di validità - Esclusione - Condizioni.
Stato
decisa il 1993-08-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/483615-01

Procedimento civile - Difensori - Mandato alle liti (procura) - Autenticazione della sottoscrizione

La decifrabilità della sottoscrizione della procura alla liti non è requisito di validità dell'atto, a condizione che l'autore di questo sia identificabile, con nome e cognome, dal contesto dell'atto medesimo, come persona fisica che agisca proprio nomine o quale titolare di organo avente la rappresentanza di persona giuridica, poiché soltanto tale risultanza consente di affermare, pur in presenza di firma illeggibile, la riferibilità della procura a tale persona, come effetto dell'autenticazione della sottoscrizione compiuta dal procuratore.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 83 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 125, Cod. Proc. Civ. art. 156, Cod. Proc. Civ. art. 163 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 164 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)