Sez. 3, Sentenza n. 14774 del 30/06/2014 (Rv. 631573 - 01)
PROVA CIVILE - CONSULENZA TECNICA - POTERI DEL GIUDICE - IN GENERE | Espropriazione immobiliare - Vendita all'incanto - Asserita inadeguatezza della c.t.u. quanto al valore del bene - Rinnovazione - Discrezionalità del giudice - Insindacabilità.
PROVA CIVILE - CONSULENZA TECNICA - POTERI DEL GIUDICE - IN GENERE
Il potere del giudice dell'esecuzione di disporre, prima della vendita all'incanto dell'immobile espropriato, la rinnovazione della c.t.u. ad esso relativa, in quanto troppo risalente nel tempo nonchè palesemente inadeguata a rispecchiare il valore effettivo del bene sottoposto a vendita forzata, rientra tra i poteri discrezionali del giudice il cui esercizio o meno non è sindacabile sotto il profilo della violazione di legge.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 195, Cod. Proc. Civ. art. 510
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)