Sez. 2, Sentenza n. 2396 del 07/04/1986 (Rv. 445516 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - DOMANDE - NUOVE - IN GENERE - PROPOSIZIONE IN PRIMO GRADO DI AZIONE NEGATORIA DI SERVITÙ - PROPOSIZIONE IN SECONDO GRADO DI DOMANDA PROPOSIZIONE IN SECONDO GRADO DI DOMANDA DI ACCERTAMENTO DELLO AVVENUTO AGGRAVAMENTO DELLA SERVITÙ E DI RIPRISTINO DELLA PRECEDENTE SITUAZIONE - INAMMISSIBILITÀ.*
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - DOMANDE - NUOVE - IN GENERE - PROPOSIZIONE IN PRIMO GRADO DI AZIONE NEGATORIA DI SERVITÙ - PROPOSIZIONE IN SECONDO GRADO DI DOMANDA PROPOSIZIONE IN SECONDO GRADO DI DOMANDA DI ACCERTAMENTO DELLO AVVENUTO AGGRAVAMENTO DELLA SERVITÙ E DI RIPRISTINO DELLA PRECEDENTE SITUAZIONE - INAMMISSIBILITÀ.*
Rispetto all'Azione negatoria di servitù, costituisce domanda nuova, per diversità di "petitum" e di "causa petendi", quella diretta all'accertamento dell'avvenuto aggravamento della servitù stessa e al ripristino della precedente situazione ai sensi dello art. 1067 cod. civ., con la conseguenza che tale domanda, ove venga proposta per prima volta in appello, è inammissibile, stante il divieto sancito dalla norma dell'art. 345 cod. proc. civ..*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 949, Cod. Civ. art. 1067, Cod. Proc. Civ. art. 345
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)